Consultazione fatture elettroniche per privati dal 2026
Dal 1° gennaio 2024 i consumatori finali possono consultare le proprie fatture elettroniche direttamente nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate senza preventiva adesione. Il servizio gratuito rappresenta una significativa semplificazione per i cittadini privati.
Accesso diretto senza adesione preventiva
Dal 1° gennaio 2024, i consumatori finali possono consultare e acquisire le fatture elettroniche nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, anche senza preventiva adesione al servizio. Le fatture elettroniche B2C emesse da operatori IVA verso consumatori finali sono disponibili nel cassetto fiscale senza necessità di preventiva adesione. L’accesso avviene tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Questa innovazione elimina la procedura di richiesta esplicita che in precedenza era necessaria per visualizzare i documenti fiscali ricevuti.
LEGGI ANCHE → Software Dichiarazione IVA 2026: Guida Completa Agenzia Entrate
Modalità di consultazione e limitazioni temporali
Il percorso di consultazione prevede l’accesso all’area riservata “Fatture e Corrispettivi” e la selezione della voce “Fatture elettroniche e altri dati IVA”. Le fatture elettroniche trasmesse al SdI sono disponibili nell’area riservata fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione, mentre i “dati fattura” (dati di sintesi) sono disponibili fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo alla presentazione della dichiarazione di riferimento. Gli utenti possono scaricare singole fatture o richiedere file massivi contenenti tutti i documenti di un determinato periodo temporale.
LEGGI ANCHE → Quadro VQ Dichiarazione IVA 2026: compilazione e istruzioni
Vincoli di privacy e non delegabilità
Il servizio non è delegabile a un intermediario. A seguito del confronto tra l’Agenzia delle Entrate e il Garante privacy è stato stabilito che non è possibile delegare un soggetto terzo al servizio di consultazione delle fatture ricevute dai consumatori finali. I consumatori finali mantengono sempre il diritto di richiedere una copia cartacea della fattura al momento dell’acquisto, senza obbligo di gestire il formato elettronico. Il servizio di consultazione online rappresenta un’opzione aggiuntiva che garantisce trasparenza e controllo sulle operazioni commerciali effettuate.
LEGGI ANCHE → Dichiarazione IVA 2026: istruzioni, scadenza e novità



