Dichiarazione Iva 2026

Dichiarazione IVA 2026: istruzioni, scadenza e novità

La dichiarazione IVA 2026 relativa all’anno d’imposta 2025 presenta alcune modifiche normative significative e conferma le consuete modalità di presentazione telematica. I professionisti e le imprese devono rispettare precisi termini per l’invio e il versamento delle somme dovute.

Scadenze e modalità di presentazione

La dichiarazione deve essere presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026, esclusivamente per via telematica all’Agenzia delle Entrate. Per i contribuenti che intendono utilizzare il quadro VP per comunicare i dati del quarto trimestre 2025, la scadenza è anticipata al 28 febbraio 2026 (il termine, cadendo di sabato, slitta al 2 marzo). Il versamento dell’IVA dovuta a saldo dai soggetti trimestrali deve essere effettuato entro il 16 marzo 2026. Le dichiarazioni presentate con ritardo fino a 90 giorni sono valide ma soggette a sanzioni, mentre quelle presentate con ritardo superiore a novanta giorni si considerano omesse.

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Novità del modello IVA 2026

Il nuovo modello recepisce diverse modifiche normative relative al periodo d’imposta 2025. Le principali novità riguardano i quadri VE e VJ, dove trovano posto le prestazioni di servizi rese nei confronti di imprese operanti nei settori del trasporto, della movimentazione merci e della logistica, per le quali è stata esercitata l’opzione per il pagamento dell’imposta da parte del committente. Nel quadro VX è stato eliminato il riquadro relativo all’attestazione delle società ed enti operativi, mentre nel quadro VW non è più presente il rigo utilizzato per escludere dalla liquidazione IVA di gruppo i crediti trasferiti da società risultate di comodo. È disponibile anche il modello IVA Base 2026 per determinati soggetti passivi.

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Versamenti e sanzioni

I contribuenti trimestrali per opzione devono maggiorare il versamento dovuto in sede di dichiarazione annuale dell’interesse del 1%. In presenza di Modelli F24 contenenti compensazioni è sempre obbligatorio l’utilizzo dei sistemi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Per il versamento del saldo IVA, è possibile utilizzare la rateizzazione fino al 30 giugno con l’applicazione di interessi dello 0,40%, mentre è possibile avvalersi dell’ulteriore differimento al 30 luglio applicando sulla somma dovuta al 30 giugno gli ulteriori interessi dello 0,40%. I versamenti che hanno scadenza dal 1° al 20 agosto possono essere effettuati entro il 20 dello stesso mese senza alcuna maggiorazione.

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