Il codice tributo DMRA è il codice che le aziende utilizzano per regolarizzare (pagare) le note di rettifica notificate dall’INPS a seguito di controlli sulle denunce mensili (UNIEMENS/DM10). In pratica, quando l’INPS invia una rettifica attiva a carico dell’azienda (importo a debito), il versamento viene identificato con il codice DMRA nel modello F24.
A cosa serve (in parole semplici)
DMRA serve specificamente per il versamento delle rettifiche a debito notificate dall’INPS, ossia quegli importi che l’Istituto ha determinato a seguito di verifiche e che devono essere corrisposti dall’azienda. Non si tratta del versamento ordinario dei contributi (per quello si usa il codice DM10 o altri codici INPS), ma di un codice dedicato alle note di rettifica.
Dove si inserisce nel modello F24
Il pagamento con codice DMRA viene esposto nella sezione INPS / contributi dell’F24 (o nella specifica sezione prevista per i codici INPS). Nella compilazione è essenziale prestare attenzione ai campi richiesti dalla tabella codici (ad esempio la matricola INPS o il codice della sede competente) per permettere all’Istituto di imputare correttamente il versamento alla posizione aziendale.
Quali dati indicare: matricola, mese/anno e altri campi
Quando si usa DMRA è generalmente necessario indicare:
- la matricola INPS (o il codice INPS della posizione aziendale) a cui si riferisce la rettifica;
- il periodo di riferimento (mese/anno) segnalato nella nota di rettifica;
- l’importo a debito da versare (eventualmente comprensivo di interessi o sanzioni se indicati).
Le istruzioni operative dell’INPS e le tabelle codici del modello F24 specificano quali campi sono obbligatori per i codici rettificativi: seguire la scheda codice aggiornata evita scarti telematici.
Quando usare DMRA (casistiche pratiche)
Tipici casi d’uso del codice DMRA:
- azienda riceve una nota di rettifica dall’INPS per contributi non versati o calcolati in misura maggiore e deve pagare l’importo notificato;
- l’importo è ancora in fase di notifica e il contribuente decide di saldare tempestivamente per evitare procedure di recupero o iscrizione a ruolo;
- pagamento di rettifiche già transitate in riscossione quando la procedura lo richiede.
In sostanza, DMRA è l’etichetta che fa “collegare” il pagamento alla rettifica notificata dal controllo INPS.
Come compilare l’F24 passo dopo passo (linee guida pratiche)
- Seleziona la sezione INPS del modello F24 (o il quadro dedicato ai tributi INPS).
- Nella riga per i codici INPS inserisci il codice DMRA nella colonna “codice tributo”.
- Compila la matricola / codice della sede INPS / altro identificativo richiesto dalla scheda; indica il mese/anno se la casistica lo richiede.
- Riporta l’importo a debito nella colonna corrispondente.
- Controlla che i totali a debito e a credito siano corretti, invia il modello tramite il canale telematico abituale o tramite intermediario.
Usa sempre software o piattaforme aggiornate: molte gestionali e home-banking integrano la tabella codici e riducono il rischio di errori.
Compensazione, rateazione e ravvedimento
- Compensazione: in alcuni casi l’azienda può chiedere la compensazione o il rimborso per crediti risultanti (es. crediti da note di rettifica passive a proprio favore), usando le procedure INPS dedicate; il tema della compensazione va gestito con attenzione ed eventualmente tramite la piattaforma “Cassetto Previdenziale”.
- Rateazione / ravvedimento: se il versamento con DMRA non è stato fatto nei termini, si possono valutare strumenti di regolarizzazione (ravvedimento) o piani di rateazione secondo le norme vigenti: in tal caso calcola interessi e sanzioni ridotte applicabili.
Errori frequenti da evitare
Tra gli sbagli che più spesso causano problemi segnalo:
- usare il codice DMRA nella sezione sbagliata dell’F24;
- omettere o inserire male la matricola INPS;
- non indicare il periodo (MM/AAAA) quando la scheda codice lo richiede;
- confondere DMRA (rettifiche a debito) con codici utilizzati per crediti o per versamenti ordinari (DM10 ecc.).
Prima dell’invio, controlla sempre la scheda codici aggiornata e conserva la ricevuta telematica.
Consigli pratici per commercialisti e aziende
- conserva tutte le comunicazioni INPS relative alla rettifica;
- verifica il cassetto previdenziale e i dettagli della nota di rettifica (importo, periodo, sede);
- prima di compensare o rateizzare, valuta insieme al consulente la soluzione più vantaggiosa per il cliente;
- mantieni aggiornato il software gestionale / il canale telematico per avere la tabella codici sempre aggiornata.
Conclusione
Il codice tributo DMRA è lo strumento operativo che consente di collegare e versare le note di rettifica INPS; la corretta compilazione dell’F24 con matricola, periodo e importo garantisce l’imputazione corretta del pagamento alla posizione aziendale.



