Il codice tributo 3944 identifica il versamento della TARI (tassa sui rifiuti) nella compilazione del modello F24. Si tratta del codice normalmente utilizzato per pagare la quota comunale della tassa sui rifiuti (importi a debito), mentre per interessi o sanzioni collegati alle omissioni vengono utilizzati codici distinti.
Che cos’è la TARI — contesto operativo
La TARI è il tributo comunale che finanzia il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani; è dovuta da chiunque occupi o detenga locali o aree che producono rifiuti. Pur essendo una tassa locale, il versamento è gestito tramite il modello F24 con codici tributo specifici (tra cui il 3944 per la componente comunale). I Comuni possono stabilire scadenze e modalità di pagamento, quindi è sempre opportuno controllare l’avviso che si riceve.
Dove va inserito il codice 3944 nel modello F24
Il codice 3944 va riportato nella sezione “IMU ed altri tributi locali” del modello F24 — non nella sezione Erario. Nella riga dedicata si inserisce il codice comune (codice catastale del Comune destinatario), il codice tributo 3944, l’anno di riferimento (ove richiesto dal Comune o dall’esempio di compilazione) e l’importo a debito. L’Agenzia delle Entrate fornisce esempi di compilazione per il codice 3944 che spiegano esattamente quali caselle compilare.
TEFA e gli altri codici collegati alla TARI
Dal 2021 talvolta la TARI è affiancata da un codice aggiuntivo, il TEFA, che riguarda una componente provinciale/locale per “tutela, protezione e igiene dell’ambiente”: TEFA e TARI possono risultare entrambi nell’avviso e hanno codici distinti. Inoltre sono previsti separatamente codici per interessi (es. 3945) e per sanzioni (es. 3946) da usare quando l’atto o l’avviso pretende tali voci. Prima di versare, verifica sempre nell’avviso quali codici usare.
Come compilare il rigo F24 per il codice 3944 (passo dopo passo)
Di seguito la procedura pratica (sintetica) per compilare correttamente la riga dell’F24:
- nella sezione IMU ed altri tributi locali seleziona il campo “codice ente / codice comune” e inserisci il codice catastale del Comune beneficiario;
- nel campo Codice tributo inserisci 3944;
- indica l’anno di riferimento se l’avviso/istruzioni lo richiedono (es. 2025);
- scrivi l’importo a debito nella colonna corrispondente;
- verifica la possibilità di rateazione (se prevista dal Comune) e usa la casella “rateazione/mese rif.” come indicato nelle istruzioni.
L’esempio ufficiale dell’Agenzia chiarisce i campi che non vanno impostati (es. ravvedimento = NON IMPOSTARE, numero immobili = NON COMPILARE in alcuni casi esemplificativi). Segui l’esempio ufficiale per evitare scarti telematici.
Errori comuni e consigli pratici
Tra gli errori più frequenti: inserire il codice 3944 nella sezione sbagliata dell’F24; dimenticare il codice catastale del Comune; non distinguere la TARI dalla componente TEFA o usare il codice 3944 per interessi/sanzioni (che richiedono 3945/3946). Per ridurre i rischi:
- usa il bollettino/avviso del Comune come guida (sulla ricevuta c’è quasi sempre il codice da usare);
- controlla il cassetto fiscale per verificare eventuali crediti o comunicazioni;
- utilizza software o l’assistenza del commercialista per validazioni telematiche prima dell’invio.
Esempio pratico (caso reale semplificato)
Supponiamo che il Comune di Roma (codice catastale H501) invii l’avviso per la TARI 2025 e indichi un importo di € 180,00. La riga F24 nella sezione IMU ed altri tributi locali potrebbe essere compilata così: codice comune H501 — codice tributo 3944 — anno di riferimento 2025 — importo a debito 180,00. Dopo l’invio, conserva la quietanza telematica come prova del pagamento.
Conclusione
Il codice tributo 3944 è il riferimento standard per il pagamento della TARI tramite F24 (sezione IMU e altri tributi locali). Prima di pagare, controlla l’avviso comunale per la presenza di eventuali voci aggiuntive (TEFA, interessi, sanzioni) e segui l’esempio di compilazione ufficiale per evitare scarti. Se hai dubbi operativi, rivolgiti al tuo commercialista o direttamente all’ufficio tributi comunale.



