Il codice tributo 3365 identifica, nel modello F24, le sanzioni dovute in relazione all’addizionale erariale alla tassa automobilistica (il cosiddetto superbollo) quando il versamento è tardivo o irregolare e si intende sanare la posizione con ravvedimento operoso o a seguito di comunicazioni dell’Amministrazione. In questo ambito, i codici lavorano “in squadra”:
- 3364: imposta (addizionale erariale – superbollo)
- 3365: sanzioni sul superbollo
- 3366: interessi sul superbollo
Capire questa distinzione è fondamentale: il 3365 non versa l’imposta principale ma solo la componente sanzionatoria collegata al tributo.
Quando si utilizza il 3365
Il codice tributo 3365 si usa quando il contribuente deve corrispondere sanzioni per il superbollo. Le occasioni tipiche sono due:
- Ravvedimento operoso: il contribuente si accorge di non aver pagato il superbollo (o di averlo pagato in misura insufficiente) entro la scadenza e decide di regolarizzare spontaneamente. In questo caso, oltre all’imposta (3364), si versano sanzioni ridotte (3365) e interessi legali (3366), calcolati in base ai giorni di ritardo.
- Atti di irrogazione o comunicazioni: se c’è un atto dell’ente impositore che quantifica sanzioni e interessi, si utilizzano i medesimi codici per eseguire il pagamento come indicato nell’atto (eventualmente compilando anche i campi “codice atto”/“codice ufficio” se richiesti).
Come si calcolano le sanzioni (e perché servono 3364, 3365 e 3366)
Nel ravvedimento operoso la sanzione si riduce in proporzione al ritardo rispetto alla scadenza, secondo scaglioni temporali (ad esempio: entro 14 giorni, entro 30, entro 90, entro 1 anno, ecc.). La sanzione così ridotta si versa con il 3365; gli interessi legali, maturati giorno per giorno sull’imposta non pagata, si versano con il 3366; l’imposta dovuta si versa con il 3364.
Il vantaggio pratico è duplice: limitare il costo complessivo della violazione grazie alle riduzioni di legge e chiudere la posizione senza attendere un accertamento formale.
F24: ordinario o “ELIDE”? Dove e come si compila
Il superbollo si versa tramite F24 ELIDE (pagamenti con elementi identificativi), perché occorre indicare dati specifici del veicolo. In pratica, si compila la Sezione ERARIO del modello F24 ELIDE, prestando attenzione ai campi dedicati. Ecco come orientarsi, con focus sul 3365 (sanzioni):
- Codice fiscale e dati anagrafici: del soggetto tenuto al pagamento (proprietario, usufruttuario o soggetto obbligato).
- Sezione ERARIO: indicare il codice tributo 3365 nella colonna “codice tributo”.
- Elementi identificativi: inserire la targa del veicolo (campo essenziale nell’ELIDE).
- Anno di riferimento: l’anno cui si riferisce il superbollo non pagato o pagato oltre il termine. Va indicato in formato AAAA (es. 2025).
- Importi a debito versati: nella riga con 3365 va riportato solo l’importo della sanzione calcolata; non vanno sommati imposta o interessi nella stessa riga.
- Codice atto / codice ufficio: si compilano solo se si sta pagando quanto richiesto in un atto formale che li riporta espressamente.
- Rateazione/mese rif: di norma non si utilizza per il 3365 in ravvedimento; eventuali istruzioni diverse vengono indicate negli atti o nelle guide operative dell’Amministrazione.
Ricorda che, nello stesso F24 ELIDE, puoi aggiungere altre righe: una con 3364 per l’imposta e un’ulteriore con 3366 per gli interessi. Ogni riga avrà il medesimo anno di riferimento e la stessa targa negli “Elementi identificativi”.
Esempio pratico di compilazione (schema narrativo)
Immagina di dover regolarizzare il superbollo 2025 per una vettura ad alte prestazioni. Hai saltato la scadenza e vuoi utilizzare il ravvedimento operoso entro 30 giorni. Il tuo consulente determina:
- Imposta dovuta (3364): 500,00 €
- Sanzione ridotta (3365): 5,00 € (valore puramente esemplificativo)
- Interessi legali (3366): 0,45 €
Nel modello F24 ELIDE compilerai tre righe in Sezione ERARIO:
- Riga 1: Codice tributo 3364, targa auto in “Elementi identificativi”, Anno 2025, importo 500,00 (colonna “importi a debito versati”).
- Riga 2: Codice tributo 3365, stessa targa, Anno 2025, importo 5,00.
- Riga 3: Codice tributo 3366, stessa targa, Anno 2025, importo 0,45.
Il totale F24 ELIDE sarà 505,45 €. Con questo invio saldi imposta, sanzione e interessi in un’unica operazione.
Errori frequenti da evitare
Un errore tipico è confondere 3365 con 3364, versando la sanzione al posto dell’imposta (o viceversa). Un altro errore ricorrente è dimenticare gli interessi (3366) quando si fa ravvedimento: anche se l’importo può essere piccolo, la regolarizzazione è completa solo se si versano tutte e tre le componenti previste. Da non sottovalutare la corretta indicazione della targa nel campo “Elementi identificativi” e dell’anno di riferimento esatto: anno sbagliato o targa omessa possono rendere il pagamento non correttamente imputabile.
Pagamento: canali e ricevute
Il modello F24 ELIDE può essere pagato tramite home banking abilitati, canali di remote banking professionali, servizi dell’Agenzia delle Entrate o istituti di pagamento convenzionati. Una volta effettuato il versamento, conserva la ricevuta telematica o la quietanza bancaria: è la prova dell’avvenuto pagamento e riporta i dettagli (compresi codice tributo, anno e importi) utili in caso di verifiche.
Domande ricorrenti (FAQ rapide)
Posso usare il 3365 da solo?
Sì, se devi versare solo sanzioni (per esempio perché l’imposta è già stata versata con 3364): in F24 ELIDE inserirai solo la riga del 3365, con targa e anno corretti.
E se sto pagando quanto richiesto con un atto?
Compila i campi “codice atto” e “codice ufficio” esattamente come indicato nell’atto, oltre a targa e anno. I codici tributo restano gli stessi (3364/3365/3366).
Si può rateizzare?
Le regole di eventuale rateazione non si gestiscono normalmente con il campo “rateazione/mese rif” per il 3365 in ravvedimento; se l’atto consente rate, le modalità sono descritte nel provvedimento stesso.
Conclusione
Il codice tributo 3365 è il riferimento da usare in F24 ELIDE per versare le sanzioni collegate al superbollo (addizionale erariale alla tassa automobilistica). Insieme a 3364 (imposta) e 3366 (interessi) consente di gestire correttamente ravvedimento operoso e pagamenti conseguenti ad atti dell’Amministrazione. La chiave è la compilazione accurata: targa nel campo Elementi identificativi, anno giusto, distinzione chiara tra imposta, sanzioni e interessi. Seguendo questi accorgimenti, chiudi la posizione in modo lineare, eviti ulteriori aggravi e tieni la documentazione in ordine per qualsiasi controllo futuro.


