Il codice tributo 4076 è stato introdotto per gestire il versamento dell’imposta sostitutiva dell’IRAP nell’ambito delle procedure collegate al concordato preventivo biennale (CPB) e del relativo regime di ravvedimento speciale. Se sei un professionista, un amministratore o un contribuente coinvolto nella sanatoria CPB, è fondamentale conoscere quando e come usare correttamente questo codice nel modello F24.
A cosa serve il codice tributo 4076
Il codice 4076 è espressamente riservato al versamento dell’imposta sostitutiva relativa all’IRAP nell’ambito del ravvedimento/concordato biennale introdotto dalla normativa recente (art. 2-quater e disposizioni connesse). Insieme ad altri codici (ad esempio 4074 e 4075 per le imposte sostitutive delle imposte sui redditi), il 4076 consente di regolarizzare posizioni per annualità pregresse attraverso l’F24.
Chi deve versarlo (società, associazioni e soci)
Il versamento spetta in primo luogo alla società o all’associazione tenuta all’adempimento. Tuttavia, nelle società “trasparenti” (società di persone o società di capitali in regime di trasparenza) è possibile che l’imposta venga versata pro-quota dai singoli soci: in tal caso esistono indicazioni operative specifiche su come identificare il soggetto che versa (codice fiscale del versante, codice identificativo, ecc.) per permettere l’abbinamento del pagamento alla società. Le Entrate hanno fornito chiarimenti operativi su questi profili nelle risoluzioni e note tecniche.
Dove va inserito nel modello F24 (sezione e campi)
Fondamentale: il codice tributo 4076 va indicato nella sezione “REGIONI” del modello F24, insieme al codice regione competente. Nella pagina ufficiale di help sulla compilazione l’Agenzia indica esattamente la sezione in cui riportare il codice e le modalità di compilazione dei campi con l’esempio pratico. In particolare, per questo codice l’Agenzia precisa i campi da valorizzare (codice regione, codice tributo, importo a debito o a credito) e indica come comportarsi con la casella “anno di riferimento”.
Campo “anno di riferimento” e rateazione: attenzione alle istruzioni ufficiali
Un punto operativo spesso fonte di dubbi riguarda il campo “anno di riferimento” e la rateazione. Per il codice 4076 la documentazione ufficiale dell’Agenzia segnala regole specifiche sulla compilazione: nella scheda di esempio relativa al codice 4076 la voce “anno di riferimento” non deve essere compilata (si veda la guida di compilazione). È quindi importante attenersi alle istruzioni ufficiali per evitare scarti o mancata imputazione del versamento.
Come compilare il modello F24: guida pratica (passo dopo passo)
- Sezione: seleziona REGIONI nel modello F24.
- Codice regione: inserisci il codice numerico della regione competente per l’imposta (tabella codici regioni).
- Codice tributo: indica 4076.
- Rateazione / mese rif.: attenzione: il modulo può non gestire formati non previsti — segui le istruzioni ufficiali se il versamento è frazionato.
- Anno di riferimento: in base alle istruzioni ufficiali per questo codice non compilare il campo “anno di riferimento”.
- Importi: riporta l’importo a debito (o a credito, se previsto) nella colonna corretta.
- Se il versamento è effettuato pro-quota da soci, compila i campi aggiuntivi richiesti (codice fiscale del versante, codice fiscale della società nel campo dedicato, codice identificativo “73” se richiesto) per consentire l’abbinamento.
Esempio operativo (sintetico)
Immagina una società di persone che aderisce alla sanatoria per l’anno 2019 e decide che i soci versino pro-quota: ciascun socio compila un F24 nella sezione REGIONS con codice tributo 4076 per l’importo di propria competenza, inserendo il proprio codice fiscale e, dove richiesto, il codice fiscale della società o il codice “73” per l’abbinamento. Le Entrate hanno chiarito che, anche in assenza dell’abbinamento, i versamenti rimangono validi; l’indicazione del codice identificativo semplifica però la riconciliazione amministrativa.
Errori ricorrenti da evitare
I principali errori pratici che generano problemi sono: mettere il codice nella sezione sbagliata (ad esempio Erario invece che Regioni), indicare l’anno di riferimento quando le istruzioni dicono di non farlo, usare il codice regione errato o dimenticare di indicare i dati integrativi in caso di versamento pro-quota. Prima dell’invio è consigliabile effettuare una verifica incrociata con il prospetto di calcolo e, se necessario, contattare l’assistenza telematica o il consulente.
Tempistiche, rateazione e ravvedimento speciale
La normativa CPB prevede finestre temporali e possibilità di dilazione (es. pagamento in più rate); la sanatoria si perfeziona con il versamento della prima o unica rata secondo le condizioni previste. In caso di ritardo, le regole del ravvedimento e le eventuali maggiorazioni vanno valutate secondo la disciplina dedicata: le istruzioni operative pubblicate dall’Agenzia chiariscono modalità e codici da utilizzare per le sanzioni e gli interessi collegati.
Conclusione e buone pratiche
Il codice tributo 4076 è uno strumento operativo mirato e va usato solo nella cornice prevista (imposta sostitutiva IRAP per CPB / ravvedimento speciale). Per evitare errori: segui la scheda di compilazione dell’Agenzia, verifica il codice regione, non compilare campi che l’Agenzia indica come “NON COMPILARE”, e presta attenzione alle istruzioni aggiuntive quando i pagamenti sono effettuati pro-quota dai soci. Se l’operazione è rilevante o complessa, coinvolgi il tuo commercialista per la quadratura e la riconciliazione contabile.



