Il codice tributo 1840 rappresenta l’imposta sostitutiva dell’IRPEF (e relative addizionali), delle imposte di registro e bollo applicata sui canoni di locazione di immobili ad uso abitativo (inclusi eventuali pertinenze) per il pagamento della prima rata di acconto. È collegato alla cedolare secca, istituito con il D.Lgs. n. 23/2011 (art. 3) e formalizzato con la risoluzione Agenzia delle Entrate n. 59/E del 2011.
2. Quando e perché si utilizza
Il codice 1840 viene impiegato per versare l’acconto della cedolare secca:
- Quando si paga in due rate (obbligatorio se l’importo annuale supera 257,52 €):
- Prima rata (40%) entro il 30 giugno → codice 1840
- Seconda rata (60%) entro il 30 novembre → codice 1841
- In alternativa, se l’importo è inferiore a 257,52 €, si può versare in unica soluzione, utilizzando codice 1841 sempre entro il 30 novembre.
3. Dove va inserito nel modello F24
Il codice 1840 deve essere inserito nella sezione “Erario” del modello F24, sotto la categoria “Altri tributi e interessi”. È essenziale compilarlo correttamente per garantire l’immediata imputazione del versamento.
4. Guida alla compilazione (passo per passo)
Ecco le istruzioni operative tratte da un esempio ufficiale dell’Agenzia delle Entrate:
- Codice tributo: 1840
- Rateazione: indicare nel formato “NNRR” – es. “0106” per prima rata su sei
- Anno di riferimento: anno d’imposta (es. “2025”)
- Importi a debito versati: inserire l’importo dovuto
- Importi a credito compensati: non compilare
- Saldo: il sistema calcola automaticamente, con “+” per debito
- Codice ufficio / Codice atto: non compilare
5. Errori comuni da evitare
- Inserire il codice in una sezione diversa da “Erario”.
- Omettere o inserire erroneamente la rateazione “NNRR”.
- Non indicare l’anno d’imposta o farlo in modo errato.
- Compilare “importi a credito” quando non previsto.
- Usare i codici sbagliati (1841/1842 al posto di 1840).
6. Riempi il quadro in modo efficace per evitare problemi
- Utilizzando 1840 per l’acconto, 1841 per la seconda rata o acconto in unica soluzione e 1842 per il saldo, si garantisce il corretto flusso contabile.
- Non consentire che omissioni, compilazioni errate o codici sbagliati generino ritardi, avvisi o sanzioni.
7. Scenario operativo
| Operazione | Codice tributo | Scadenza | Composizione F24 |
|---|---|---|---|
| Prima rata acconto cedolare secca | 1840 | 30 giugno | Sez. Erario, rateazione 0102, anno AAAA |
| Seconda rata o unica soluzione (saldo parziale) | 1841 | 30 novembre | Stessa sezione, rateazione 0202 |
| Versamento saldo finale | 1842 | secondo scadenza | Stessa logica di compilazione |
Conclusione
Il codice tributo 1840 è un elemento chiave per chi sceglie la cedolare secca: serve a identificare e versare la prima rata di acconto. Se utilizzato correttamente nel modello F24, garantisce la regolarità del pagamento e previene disguidi con il fisco. Una buona pratica fiscale passa attraverso l’uso attento di questi codici, la compilazione precisa della documentazione e il rispetto delle scadenze.


