Il maxi concorso dell’Agenzia delle Entrate 2025 ha fatto registrare una partecipazione straordinaria: sono arrivate 97.367 domande per soli 2.700 posti da funzionario giuridico-tributario. Si tratta di un evento senza precedenti nel panorama della Pa, segnale tangibile della forte attrattività del ruolo e della stabilità professionale offerta.
Boom di candidature: cosa dicono i numeri
Con un numero di iscritti quasi 100 volte superiore ai posti a disposizione, il concorso si conferma tra i più competitivi dell’anno. Il rapporto si attesta su circa 36 candidati per ogni posto disponibile. Una densità simile a quella del concorso 2023, quando però i posti erano superiori, offrendo un margine di selezione più ampio.
Tuttavia, storicamente solo la metà circa dei candidati si presenta alla prova scritta. Se confermata anche questa volta, la competizione si ridurrebbe a circa 18 candidati per posto, migliorando leggermente le chances di chi affronta la prova con preparazione solida.
Tempistiche e prossimi passi: dal 9 settembre alla prova finale
La procedura formale segue una tabella di marcia serrata:
- 11 luglio 2025: pubblicazione del bando
- 11 agosto 2025: scadenza per la presentazione delle domande
- 9 settembre 2025: attesa comunicazione ufficiale con data, luogo e modalità della prova scritta
- Fine ottobre 2025: prevista la prova in sede unica, presumibilmente a Roma
Questa tempistica rapida segnala l’intenzione dell’Amministrazione di procedere velocemente con le immissioni in ruolo, probabilmente già entro fine anno.
I profili ricercati e la distribuzione territoriale dei posti
Il concorso selezionerà 2.700 funzionari giuridico-tributari, figure destinate a rafforzare l’attività dell’Agenzia sia nei servizi ai contribuenti che nei controlli fiscali. I posti sono distribuiti capillarmente in tutta Italia, con concentrazioni significative in aree di maggior bisogno operativo:
- Lombardia: 555 posti (di cui 10 nel contrasto illeciti a Milano)
- Lazio + centrali: 463 posti (170 nelle strutture centrali)
- Campania: 222 posti (di cui 5 a Napoli)
- Puglia: 165 posti (5 a Bari)
- Sicilia: 165 posti (5 a Palermo)
- Altre regioni da 70 a 160 posti
Ogni candidato indicherà una sede unica, con possibile effetto selettivo in base alla mobilità personale e disponibilità territoriale.
Come sarà la prova scritta: materie, formato e punteggio minimo
La selezione prevede un’unica prova scritta a risposta multipla, con almeno sue sezioni obbligatorie:
- Diritto tributario
- Diritto civile e commerciale
- Diritto comunitario
- Diritto amministrativo
- Contabilità aziendale
- Diritto fallimentare e crisi d’impresa
- Diritto penale (reati controversi)
- Inglese
- Informatica di base
Per superare l’esame è richiesta una valutazione minima di 21/30.
Perché questo concorso è un’occasione storica
La scelta strategica dell’Agenzia delle Entrate di rendere il concorso un appuntamento ricorrente e annuale contribuisce a portare regolarità nell’ingresso di nuove leve. È parte del Piano di Recruiting interno (PIAO) 2025-2027, che punta su oltre 5.000 assunzioni in tre anni, tra funzionari, tecnici, esperti GIS, informatici e figure specialistiche.
È un’occasione imperdibile anche per chi desidera fare carriera in un’amministrazione centrale con progetti di digitalizzazione e innovazione già in corso.
Considerazioni finali
Il maxi concorso Agenzia delle Entrate 2025 si conferma un evento di altissimo profilo:
- Domande record: 97.367 partecipanti
- Rapporto candidati/posti: circa 36 a 1 (o 18 considerando la presenza reale)
- Prova unica entro fine ottobre, con comunicazione ufficiale il 9 settembre
- Opportunità per laureati magistrali ben posizionati nel mercato del lavoro pubblico
Chi punta a una carriera da funzionario tributario troverà in questo concorso un’opportunità concreta, se affrontata con studio selettivo, simulazioni e strategie precise.



