Per le società, gestire i pagamenti relativi all’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) implica l’utilizzo di specifici codici tributo nel modello F24. In particolare, 2001 per l’acconto, 2002 per la seconda rata e 2003 per il saldo. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio i codici 2001 e 2003: a cosa si riferiscono, quando è obbligatorio utilizzarli e come compilarli correttamente nell’F24.
Cosa rappresentano i codici tributo 2001 e 2003
- Codice 2001 identifica la prima rata dell’acconto IRES, pari al 40% dell’imposta dovuta per l’anno successivo.
- Codice 2003 serve per il saldo IRES, ovvero la differenza tra il totale dovuto e gli acconti già versati.
Questi codici sono stati istituiti con la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 76/E del 27 maggio 2004 e trovano applicazione per società di capitali, enti commerciali, cooperative, consorzi e altri soggetti passivi IRES.
Chi deve utilizzarli e in quali casi
Tutti i soggetti passivi IRES (ad esempio S.p.A., S.r.l., cooperative, enti vari) che devono versare l’IRES sono tenuti a usare questi codici. Lo 0,4% di maggiorazione può essere applicato se il versamento viene effettuato entro il 30 luglio anziché il 30 giugno.
Tempistiche di pagamento
- Prima rata (codice 2001): entro il 30 giugno (o entro 30 luglio con maggiorazione 0,4%).
- Saldo (codice 2003): entro il 30 giugno dell’anno successivo. Se si opta per pagamenti rateali, anche il saldo può usufruire della stessa scadenza estesa.
Come compilare il modello F24 con questi codici
Entrambi i codici vanno inseriti nella sezione Erario del modello F24. Ecco come:
| **Campo | Codice 2001 (acconto) | Codice 2003 (saldo)** |
|---|---|---|
| Codice tributo | 2001 | 2003 |
| Rateazione | 0101 (prima rata) | non sempre compilato (se unica soluzione) |
| Anno riferimento | anno di imposta di competenza | anno precedente a quello del saldo |
| Importi a debito | acconto IRES 40% | saldo da versare |
| Importi a credito | eventualmente crediti da compensare | sì, se a credito |
Vanno lasciati vuoti i campi “codice ufficio” e “codice atto”. La sezione Totale A conterrà la somma dei decimali inseriti a debito.
Errori comuni da evitare
- Usare il codice 2001 anche per la seconda rata (deve essere 2002).
- Omettere la “rateazione” nel codice 2001.
- Non indicare l’anno di riferimento o scriverne uno sbagliato.
- Compensare erroneamente importi senza credito disponibile.
Esempio pratico
Se una società versa l’acconto IRES di 10.000 € con codice 2001 entro il 30 giugno, ma il bilancio viene approvato in ritardo, procede così:
- Acconto: 10.000 € (codice 2001, rateazione 0101, anno di riferimento)
- Successivamente, saldo IRES (codice 2003), entro il 30 giugno dell’anno successivo, compilando i campi appositi.
Vantaggi di una corretta compilazione
- Evita errori e ritardi con conseguenti sanzioni o interessi.
- Garantisce conformità fiscale e facilita la verifica interna.
- Ottimizza la gestione delle scadenze IRES in unica soluzione o rateali.
Conclusioni
I codici 2001 e 2003 sono strumenti chiave per versare correttamente acconto e saldo dell’IRES nel modello F24. Conoscere modalità, scadenze e corretta compilazione consente di adempiere agli obblighi fiscali in modo efficace, evitando sanzioni e facilitando la gestione contabile dell’azienda.


