Operare con altri Paesi dell’Unione Europea richiede l’iscrizione al VIES (VAT Information Exchange System): un passaggio obbligatorio per chi ha Partita IVA e intende effettuare cessioni o acquisti intracomunitari esenti da IVA. In questo articolo spieghiamo in modo chiaro come verificare se la vostra Partita IVA è già iscritta al VIES, come procedere all’iscrizione con l’Agenzia delle Entrate nel 2025 e quali regole seguire per restare in regola.
Cos’è il VIES e a chi serve
Il VIES è un sistema europeo che consente di verificare se una Partita IVA è abilitata a operare con altri Stati membri senza applicare l’IVA italiana. Essere iscritti permette di:
- emettere fatture intracomunitarie con IVA a zero;
- ricevere acquisti da fornitori UE senza addebito dell’IVA;
- essere riconosciuti come soggetto passivo IVA valido nel database europeo.
L’iscrizione è obbligatoria per chiunque intenda effettuare transazioni intracomunitarie, sia per aziende che professionisti.
Verifica della Partita IVA nel VIES
Per controllare se la propria Partita IVA è già iscritta al VIES, si può usare il servizio europeo ufficiale:
- collegarsi al portale della Commissione Europea VIES;
- selezionare “Italy” e inserire la propria Partita IVA;
- il sistema restituisce “Valid VAT number” se la posizione è regolare.
In alternativa, si può utilizzare il servizio di verifica Partita IVA sul sito dell’Agenzia delle Entrate per controllare lo stato e i dati associati alla partita.
Come iscriversi al VIES: opzioni disponibili
1. Al momento di apertura della Partita IVA
Durante la compilazione del modello AA7 oppure AA9/12, è possibile indicare la volontà di compiere operazioni intracomunitarie tramite l’apposito riquadro del quadro I. In questo modo si viene inseriti subito nel VIES.
2. In seguito all’apertura della Partita IVA
Se la Partita IVA è già attiva, è possibile abilitarsi successivamente al VIES via web:
- accedere con SPID, CNS o credenziali Entratel/Fisconline;
- entrare nel servizio “Anagrafe tributaria” → “Gestione posizione IVA” → “Inizio/modifica attività”;
- selezionare la casella “Vuole essere incluso nell’archivio VIES?” e inviare la comunicazione.
L’iscrizione è gratuita; l’attivazione viene generalmente confermata entro 48‑72 ore lavorative.
Tempistiche e controlli da parte dell’Agenzia Entrate
L’Agenzia delle Entrate verifica la richiesta entro 30 giorni, valutando completezza dei dati, livello di rischio e regolarità fiscale. Se l’esito è positivo, la Partita IVA viene inclusa nel VIES a partire dal 31° giorno successivo alla ricezione dell’istanza. In alcuni casi, l’ufficio potrà successivamente notificare una revoca se emergono irregolarità.
Cosa succede se non ci sono operazioni intracomunitarie
Se un soggetto non effettua operazioni intracomunitarie per quattro trimestri consecutivi, l’Agenzia delle Entrate può disporre l’esclusione automatica dal VIES. L’interessato riceverà preventiva comunicazione e la esclusione diventa operativa dopo 60 giorni.
Per tornare sul VIES è necessario presentare una nuova richiesta, giustificando la volontà di riprendere le operazioni intracomunitarie.
Conseguenze della mancata iscrizione
Se si effettua una operazione intracomunitaria senza essere iscritti al VIES:
- l’IVA non può essere non applicata, quindi si deve emettere fattura con IVA italiana;
- si può incorrere in controlli e sanzioni fiscali, compromettendo la validità dell’operazione come intracomunitaria.
Stare regolarmente iscritti evita rischi e garantisce la corretta applicazione del regime IVA comunitario.
Benefici dell’iscrizione al VIES
L’iscrizione offre vantaggi chiave per chi opera a livello internazionale:
- possibilità di fatturare senza IVA intra-UE;
- accesso a procedure semplificate di autofatturazione e reverse charge;
- maggiore visibilità nel database europeo, utile per rapporti commerciali.
Importantissimo è mantenere sempre aggiornati i dati registrati presso l’Agenzia delle Entrate.
Riepilogo informazioni chiave
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Finalità VIES | Operazioni intracomunitarie senza applicazione IVA |
| Verifica iscrizione | Portale UE VIES o Cassetto fiscale Entrate |
| Iscrizione VIES | Modelli AA7/AA9 alla partenza o tramite area online Entrate |
| Tempistiche accettazione | 48‑72 h per richiesta, verifica entro 30 giorni |
| Esclusione automatica | Dopo 4 trimestri senza operazioni intra‑UE |
| Conseguenze | Fatturazione IVA, possibili sanzioni fiscali |
Conclusioni
Avere una Partita IVA iscritta al VIES è un presupposto obbligatorio per effettuare operazioni intracomunitarie esenti da IVA. La verifica può essere fatta tramite il portale europeo o direttamente dall’Agenzia delle Entrate, mentre l’iscrizione può essere realizzata all’avvio dell’attività o successivamente, in pochi passaggi online.
Restare iscritti evita sanzioni, semplifica la gestione IVA e garantisce la corretta applicazione del regime fiscale UE. È fondamentale mantenere i dati aggiornati e verificare periodicamente lo status per non incorrere in esclusioni automatiche.



