La dichiarazione dei redditi annuale tramite modello 730 rappresenta uno dei momenti più importanti per i contribuenti italiani. Tra i tanti codici da conoscere per ottenere le detrazioni spettanti figura il codice spesa 12, che riguarda le spese per l’istruzione scolastica, dalle scuole dell’infanzia fino alle superiori.
In questo approfondimento vedremo a cosa si riferisce il codice spesa 12, quali tipologie di spesa è possibile detrarre, dove va inserito nel modello 730, e quali sono i limiti e le condizioni da rispettare per beneficiare della detrazione IRPEF del 19%.
Codice spesa 12: cos’è e a cosa si riferisce
Nel modello 730, il codice spesa 12 identifica le spese di istruzione sostenute per la frequenza scolastica dei figli o di altri familiari fiscalmente a carico, in riferimento ai seguenti livelli di istruzione:
- Scuola dell’infanzia (materna)
- Scuola primaria (elementare)
- Scuola secondaria di primo grado (media)
- Scuola secondaria di secondo grado (superiore)
Possono essere detratte anche le spese sostenute presso istituti paritari privati, riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, oltre che in scuole pubbliche statali.
Spese ammesse alla detrazione con codice 12
La detrazione IRPEF del 19% si applica alle spese sostenute per la frequenza scolastica, ovvero per l’accesso e la partecipazione alle attività scolastiche regolari. Tra le spese ammissibili troviamo:
- tasse di iscrizione e frequenza
- contributi obbligatori o volontari scolastici
- spese per la mensa scolastica
- contributi per l’ampliamento dell’offerta formativa (attività extracurriculari)
- gite scolastiche e attività integrative organizzate dall’istituto
È importante che la spesa sia documentata e tracciabile, e che nel giustificativo di pagamento siano indicati:
- il nome dell’alunno/studente,
- l’istituto scolastico frequentato,
- il tipo di contributo versato,
- il codice fiscale del genitore (o contribuente) che sostiene la spesa.
Spese escluse dalla detrazione
Non tutte le spese scolastiche sono detraibili. Il codice 12 non si applica a:
- spese per libri di testo,
- materiali scolastici (zaini, penne, quaderni…),
- corsi sportivi, musicali o linguistici organizzati da soggetti privati esterni alla scuola,
- rette per asili nido (che rientrano nel codice spesa 33),
- spese per corsi universitari (codice spesa 13).
Limite massimo detraibile per il 2025
Per il periodo d’imposta 2024 (dichiarazione 730/2025), la detrazione spettante è pari al 19% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 800 euro per figlio o familiare a carico. Pertanto, il rimborso IRPEF massimo ottenibile per ciascun alunno è di 152 euro (cioè il 19% di 800 euro). Nel caso in cui entrambi i genitori sostengano le spese, è possibile ripartire la detrazione nella proporzione in cui ciascuno ha sostenuto l’onere, oppure al 50% per ciascuno.
Dove si inserisce il codice spesa 12 nel modello 730
Nel modello 730/2025, le spese scolastiche con codice 12 vanno indicate nel Quadro E, sezione I, righi da E8 a E10, utilizzando appunto il codice “12”. Nella colonna 1 si inserisce il codice 12, nella colonna 2 si riporta l’importo della spesa sostenuta nel corso del 2024. Ogni rigo del Quadro E può contenere una spesa diversa con relativo codice.
Codice 12 nel 730 precompilato
Nel modello 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate, non sempre le spese scolastiche risultano già presenti. Questo accade perché non tutte le scuole sono ancora obbligate a trasmettere in automatico i dati fiscali, oppure perché il pagamento non è stato effettuato con strumenti tracciabili.
In questi casi, è necessario integrare manualmente la spesa all’interno del portale online dell’Agenzia, avendo cura di conservare:
- le ricevute di pagamento (mav, bonifico, carta),
- eventuali certificazioni rilasciate dalla scuola.
Cosa serve conservare
Il contribuente deve conservare, per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate:
- ricevute di pagamento intestate (preferibilmente con causale dettagliata),
- certificati o dichiarazioni dell’istituto scolastico attestanti l’erogazione del servizio,
- documenti che provano il legame familiare con il beneficiario della spesa (es. stato di famiglia, codice fiscale del figlio).
La documentazione va conservata per almeno 5 anni dalla presentazione del 730.
Conclusione
Il codice spesa 12 nel modello 730 è uno strumento utile e importante per ottenere un risparmio fiscale sulle spese scolastiche sostenute per i figli o familiari a carico, dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori. Con una corretta compilazione e una buona organizzazione dei documenti, è possibile ottenere una detrazione IRPEF del 19%, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge. Per evitare errori o dimenticanze, è consigliabile verificare sempre la propria dichiarazione precompilata, integrare eventuali spese mancanti, e conservare tutta la documentazione di supporto.


